Domande frequenti
Il servizio ha un costo iniziale per l’Ente?
No. Il nostro modello è basato sul principio del “nessun rischio per la PA”: non ci sono anticipi né costi a bilancio. Il compenso viene riconosciuto solo a seguito della verifica documentata del risparmio ottenuto.
Come viene calcolato il risparmio?
Il risparmio è calcolato confrontando i costi pre e post intervento, basandosi su dati ufficiali di fatturazione e consumo. È reale, misurabile e documentabile.
Quando viene pagato il compenso a PA Energia?
Solo dopo l’effettiva consuntivazione del risparmio, normalmente trascorsi 12 mesi dall’intervento. Nessun costo viene sostenuto prima.
È necessario cambiare fornitore?
No, il servizio si svolge mantenendo il fornitore attuale, salvo esplicita indicazione dell’Ente. In alcuni casi valutiamo il passaggio a convenzioni Consip/SCR se più vantaggiose.
Che tipo di interventi effettuate per generare risparmio?
Analizziamo i dati di consumo e i picchi di potenza per identificare incongruenze e ottimizzare la potenza impegnata, riducendo i costi fissi. Verifichiamo anche eventuali oneri impropri o agevolazioni fiscali non applicate.
L’intervento è solo tecnico o anche amministrativo?
È un servizio completo: tecnico, amministrativo e contrattuale. Dalla mappatura delle utenze alla gestione dei fornitori, fino al supporto nelle scelte strategiche.
Quali vantaggi offre questo servizio alla Pubblica Amministrazione?
✓ Nessun anticipo di spesa
✓ Risparmio concreto e verificabile
✓ Zero rischi per l’Ente
✓ Ottimizzazione delle risorse
✓ Supporto tecnico dedicato
A chi posso rivolgermi per chiarimenti?
Ogni Ente ha un referente dedicato con canale diretto. Riceverai supporto continuo, personalizzato e tempestivo. Clicca qui e contattaci.

